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    June 27

    Ciao, io vado

    "Questa è la storia di 4 persone, chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno.

    C'era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno poteva farlo, ma Nessuno lo fece.

    Qualcuno si arrabbiò perché era il lavoro di Ognuno. Ognuno pensò che Ciascuno potesse farlo, ma Nessuno capì che Ognuno l'avrebbe fatto.

    Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare."

     

     

    Aneddoto popolare, adatto alle circostanze.

     

     

    Grossi interrogativi su amicizie e stimoli, per adesso.

    February 12

    Dov'è Pennac? Cronaca di un Bendicò qualunque

    Oggi è cominciato ieri, quando, crollato per la stanchezza finisco per addormentarmi alle 5 del pomeriggio e risvegliarmi solleticato dall'idea della cena. Il chè  finisce per protrarre oltremodo la mia giornata: il film di Woody Allen e le prime 2 di lost mi tengono acceso fino alle 3 di notte. Aggrappato al cuscino, non c'è niente da fare. Non si dorme.
    Sveglia caìna, arrivo all'industria dell'elettrocontabilità e accenno della mia (falsa) indisposizione al mio capo, il quale, col suo fare da idiota, cerca lumi. Con un sorriso, dribblo l'approfondimento e dedico la mattinata al decreto del presidente della repubblica numero 633 del 1972.
    Solo. Faccio tutto da solo. Mi viene chiesto molto. Se io chiedo non mi viene risposto. Poco male, non voglio niente da questi elettrocontabili invidiosi.Non mi avranno. E non cerco rivalsa. La verità è che voglio solo quel titolo. Ripenso tutti i santi giorni che questo tirocinio finirà, studierò per l'esame e lo supererò brillantemente. Nel frattempo, tedio e gavetta. Scuola.
     
    In questi giorni, il cosmo porta la giacca grigia. Riesco ad essere produttivo nonostante tutti i sette vizi capitali continuino ad insistere. Non la smettono. Scriverò anche di loro forse. Rendo grazie al mio senso del dovere che regala soddisfazioni e stangate, con cadenza periodica. Mi sento un po' Maloussene, ma dai risultati meno confortanti. Julia non si fa viva neanche oggi (chissà dov'è), e mi spaventa il futuro. 
    La rosa per Mardou restituisce da parte di costei 4 parole di riconciliazione con l'universo, che adesso almeno ha un bel paio di scarpe rosse da tennis. Dedico il resto del pomeriggio a rimediare ad una cazzata che nessuno controllerà mai e alle 4:30, cade la penna. Ctrl + F4, disconnetti "mmotta", di nuovo alt + F4, arresta il sistema. Il computer esala l'ultimo respiro della giornata. Passo a salutare Simo, che mi accoglie con un sorriso. Sono belle le persone che hanno un sorriso per tutti. Non si sa come fanno, un po' le invidio.
     
    Cerco Pennac al Puk, non lo trovo. L'infallibile consiglio della mia consulente letteraria indica incontrovertibilmente il terzo capitolo: la prosivendola. Senza prosivendola non si va da nessuna parte. Niente, solo cose già lette.
    Speravo almeno di vedere la cameriera carina del Puk, ma trovo solo un annuncio "cercasi chitarrista con sala prove". Pure la sala prove. Basta gruppi ingrati.
     
    L'ora di tennis col catalfamo è stanca. Non piego le gambe e tiro un sacco di palline in rete. L'ignobile routine finisce qui per oggi. Meno male.
    Torno a casa, controllo gli omini verdi e comincio a parlare con alcuni di loro.
    Ora inizia la seconda parte della giornata. Ho tutto quello che serve. Mi manca solo la doccia e un po' di lirica. Ciao, vado.
     005-equilibrium
    Equilibrium - National Geographic
    January 25

    Io Amo Lamà

    Rientro a casa, apro il cancello, parcheggio, spengo il motore, spengo lo stereo, controllo inutilmente di aver preso tutto, scendo.
    Li vedo fiondarsi dal prato, oppure aspettarmi sul gradino, oppure venir giù dalle scalette. Pumà è solito darmi il benvenuto miagolando, con quel pelo gonfio sembra un cespuglio.  Lamà invece, la femminuccia, mi sviene ai piedi, pancia all'aria, in attesa che sia io a darle attenzioni. Ha la testa piccola e il corpo rotondo, testimone del tentativo mio e di mia madre di crescere due gatti obesi. La mano sprofonda nel pelo morbido. Lì sotto deve esserci assolutamente un bottone, che inavvertitamente sfiorato, attiva inesorabilmente il "Vrr Vrr Vrr"... 
    Entrambi poi mi seguono, fino allo zerbino, la loro postazione preferita di soggiorno e controllo. Grattano un po' e aspettano con discrezione il permesso di entrare.
     
    Questi 30 secondi capitano 2/3 volte al giorno. Sono la riconciliazione con questo mondo cane.
    January 19

    Disequità cosmica

    Sembra che il cosmo assegni le faccende della vita con assoluto disordine, non discriminando affatto il bene ed il male. Toglie a chi merita, dà a chi non merita, ma pure l'esatto contrario, rispettanto equità e giustizia. In tutto ciò, chi non attribuisce il giusto valore alla fortuna, non comprende l'essenza delle cose, del loro moto, del loro divenire. Mi convinco che il sacrificio, la positiva tensione verso il continuo miglioramento, l'amore indifferenziato, per quanto condizioni necessarie, non siano sufficienti per raggiungere la serenità e per sopportare l'ingiusta allocazione delle cose. Credo fortemente che la vita sia una questione di culo.

     

    001-equilibrium

    Dalla mostra Equilibrium - NAtional Geographic

    December 24

    un caro saluto

    Care amiche, cari amici.

     

    Auguro a tutti voi, vicini e lontani, di trascorrere delle buone feste.

    Il Natale è quel momento dell’anno in cui si ferma, si guarda indietro, si riflette e si tirano le somme.

    Spero che sia stato un anno positivo per tutti voi, migliore del precedente, ma non del successivo.

     

    A chi mi risponderà, chiedo di dirmi qual è stato il suo momento più bello di questo curioso 2006, che sia di buon auspicio per il futuro!

     

    Comincio da me:

    Una sera d’agosto, una sfera, una chitarra, un pianoforte, una voce. Del vino, una cravatta, tante statue di volti scolpiti, un pubblico di amici, ed io, il buon Andrea ed il buon Fabrizio a suonare e cantare Battiato con dolcezza.  

     

    Come sempre, ad Maiora

     

    Marco

    http://spaces.msn.com/members/ilmuro/http://ilmuro.spaces.live.com/

     

     

     

    December 23

    Rientri

    La gente rientra. E io ci resto secco. Freddato cordialmente da un sorriso bastonato sulla nuca.
    (Faccio finta di) Ignorare la causa scatenante, sempre e ripetutamente.
    L'autotutela va d'accordo con l'autostima?
    Comunque non c'è che dire...il Pois è una fantasia semplice ed intrigante.
     
    Se mi vedete iperattivo, c'è un motivo.
    Se mi vedete felice, addormentatevi.
    Se mi vedete tra le righe delle maglie, non ditelo ad alta voce.
    Se mi vedete triste, è Natale, telefonatemi.
    Se mi (intra)vedete... è già una bella cosa.
     
    December 06

    Wisconsin 2

     
     
    Sesto punto: dimagrire per la debilitazione!
     
    Correzione del quarto punto di cui sopra: ho abbattuto l'elicottero, ma nuovi nemici mi continuano a trucidare.
     
    La notte è lunga!

    Wisconsin

    I 5 lati positivi del virus Wisconsin (che da 3 giorni mi comprime dentro casa):
    1. Fa saltare il primo giorno di lavoro (anzi i primi 4 almeno)
    2. Fa vedere 12 puntate di Dr. House (ho completato la seconda serie) e 4 di Lost, Zoolander, La Mafia è Bianca, Cuffaro ad Annozero, il Live dei Muse, nel giro di un giorno e una notte
    3. Rende tua madre premurosa e amorevole, sull'orlo di una profittevole schiavitù
    4. Permette di completare 3 livelli del giochino Ghost Recon (prima di imbattersi nell'elicottero Havoc che, insieme al mal di testa rendono l'ostacolo insuperabile)
    5. Fa dormire per 11 ore consecutive

    Altre facezie? Ho scoperto che il dottore è un invasato appassionato di armi (spara ogni domenica con l'amico ufficiale al poligono militare con i fucili d'assalto).

    Wisconsin ti sconfiggerò!

     
    November 17

    re7+

    -Che cosa c'è che mi cammina addosso?
    -Non temere, è solo un mio pensiero
     
    Nb-sotto: un bel re settima +
    November 14

    La mia Dose

    Crudo. Oggi sono crudo.
    Oggi mi sento una bistecca del cazzo, di quelle che ti chiedono la cottura e tu rispondi media, eppoi ti ritrovi nel piatto il sangue di questo povero bovino inconsapevolmente utile.
    Oggi? Insapore, indistinto, in quella fottuta media dove non esiste nè la virtù nè la poesia. La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate, diceva Benni.
    Oggi Fanculo l'ottimismo e tutte le belle parole.
    Oggi Fanculo amicizia e amore stilnovista.
    Oggi sono solo cazzate. Molto meglio un reale e concreto gomito sul cuscino.
    Oggi è un giorno da scavare i buchi e sedersi dentro. Perchè oggi, l'atrocemente rapido tempo si beffa di me, costringendomi ad aspettare, ma senza fermarsi lui, dannato conquistatore delle pagine residue. 
    Oggi ci vogliono questi oggi del cazzo. O forse oggi è meglio non pensarci e immaginarsi felice. Magari un defilippiano tronista alla corte di telespettatrici incalzanti domande ipocritamente bagnate.
    Oggi odio.
    Oggi è raro.
    Domani esco. 
     
     
    September 04

    Siamo le cose

     
    Un ultimo sguardo, commosso, all'arredamento e chi si è visto si è visto.
     
    La carta da parati bianco sporco porta i segni dei quadri
    appesi poco prima e ora tristemente incatenati dallo scotch 
     
    la polvere sui cd parla di 6 anni
    scandendo curiosamente i gusti degli anni
     
    le foto vecchie, riesumate come cadaveri, 
    scatenano eserciti di emozioni senza vittoria
     
    ritrovo i luoghi con degli automatismi inattesi
    ma nostalgicamente consapevole
     
    40 metri quadri al terzo piano
    ora sono borse e scatole
     
    una casa, per molto, la mia casa
     
    siamo le cose che abbiamo.
     
    August 10

    Tradipocrisia

    “Uno crede che una volta che le cose vanno bene, che hanno preso l’anda della felicità, la strada sarà sempre in discesa, basta prendere più spinta e la goduria aumenta, diventa vertiginosa, e si sarà sempre più felici finchè si raggiunge il trampolino della fortuna e si vola nel nirvana del perfetto culo” (S.Benni-Saltatempo).

     

    Io non so che cosa unisce le persone, però si uniscono. Lo si apprezza continuamente. Diabolico è invece non comprendere perché a volte due persone non si trovino. Non elencherò le ragioni o le interrogazioni, ma descriverò brevemente che cosa è la Tradipocrisia.

    La tradipocrisia si manifesta in una circostanza ben precisa, assimilabile ad una metafora calcistica.

     

    Partita decisiva del campionato. Giochiamo bene, occasioni su occasioni, dominiamo. Alla fine del primo tempo siamo ancora fermi sullo zero a zero, ma la fiducia nella vittoria è totale. Al 78esimo colpiamo un palo, segue salvataggio miracoloso del portiere. All’85esimo ci crediamo ancora e siamo all’arrembaggio. La  difesa si lascia sfuggire la nostra sgusciante punta, il portiere esce a valanga, il nostro 10 sposta il pallone con la punta del piede e salta netto l’estremo difensore che altro non può fare se non falciare inesorabilmente il nostro uomo. Calcio di rigore!!! E’ l’occasione della vita. Pallone sul dischetto, rincorsa…parato. Sul capovolgimento di fronte, prendiamo il più classico dei gol in contropiede e ciao ciao al campionato. Verrà ricordata la squadra avversaria, non la tua. I campioni sono loro e il pieno merito viene assegnato dai giornalisti al portiere avversario. A te faranno i complimenti e ringrazieranno di aver partecipato.

     

    Ecco, la tradipocrisia è quella faccenda nella quale ti senti sicuro che la cosa sta per andare per il verso giusto, le condizioni ci sono tutte e manca solo la zampata finale, il tocco risolutivo. E quando ti giochi la tua occasione, vieni ironicamente beffato dal contropiedista di turno. La vita è piena di contropiedisti. Sei tradito, ma allo stesso tempo sei in parte felice, per come la cosa è andata. In fondo hai dominato e la partita è stata bella. L’avversario lo sa di essere stato fortunato, graziato ed in parte non sente la piena vittoria. Un’ipocrita sconfitta.

     

    Ma l’altra potente accezione della tradipocrisia si manifesta nelle seguenti confuse nevralcoliche frasi:

     

    -le parole non servono a niente

    -i gesti non tradiscono, tradire è nei gesti, ipocrita è ignorarli e ridurre tutto ad un lavaggio di coscienza

    -il tradimento è superato

    -nell’accusa sta la grandezza, hai dominato i gesti

    -odio Firenze

    -Confusione generalizzata imperante

    -Nevralcosi ormonale senza rimedio

    -Se sei confusa, dammi un bacio e deciderai poi

    -vado a giocare a calcio e fanculo ai contropiedisti

     

     

     

     

    July 27

    Sansone

    Scappa che ti prendo,scappa scappa!
     
    Chissà se dove sei adesso c'è qualche lucertola da cacciare...
    July 04

    FUTURO

    Care Lettrici, Lettori, Amiche ed Amici,

    pubblico la lettera scritta ad una mia cara amica in cui spiego quali sono le mie intenzioni per il futuro. Mi piacerebbe sapere la vostra a riguardo.

    La decisione non è assoluta, solo gli imbecilli non cambiano mai idea...

    Cordialità

    Marco

     

    Cara Sara,

    come promesso ti scrivo per aggiornarti sulla situazione. L'orizzonte confuso di questi ultimi mesi sta schiarendo. Non ho ancora deciso totalmente quale sarà la mia strada, ma, per decidere, sto cercando di partire dai cosiddetti "punti fermi" dai quali non posso prescindere. Penso sia l'unico metodo per affrontare questa situazione di incertezza e precarietà. Scrivere, in questo senso, aiuta anche a ragionare. Da 2 anni sono senza patria nè radici, è arrivato il momento di sistemare un po' di cose. La spinta viene dal bisogno di coltivare i miei interessi, non solo quelli lavorativi, bensì anche quelli extra.

     

    Si diceva dei punti fermi. Beh, non posso prescindere dal campeggio dei miei. Un'attività ben avviata e con un forte margine di miglioramento come la nostra DEVE essere coltivata. I miei genitori insistono nel dire che è possibile conciliare la gestione di un'attività stagionale con qualcosa di alternativo, che completi e soprattutto assicuri una forma di stabilità futura. Si sa che le attività commerciali sono soggette a vari fenomeni destabilizzatori ed è legittimo pensare di costruire un'alternativa contro i rischi di un'avvenire incerto. Quello che i miei non sanno è che conciliare le due cose è davvero difficile, soprattutto in un mondo del lavoro precario come quello di questi anni. Oggi, per esperienza, credo che se si vuole aspirare ad un lavoro di un certo prestigio, sia necessario dedicare ad esso tutto il tempo a disposizione.

    Pertanto ho deciso di dedicarmi alla gestione attiva del camping, con la mia presenza continuativa. Ci sono tante innovazioni da apportare, i miei sono stanchi ed aziani. E' arrivato il momento di affiancarli a tempo pieno. Questo comporta la mia presenza full time al lago. Quantoall'alternativa "complementare", cercherò di prendere l'abilitazione come commercialista. So che non sarà una strada facile, considerata l'attività (sterile) e il luogo, che altro non potrà essere se non il lago maggiore. L'obbiettivo di lungo periodo è quello di entrare in un giro che permetta di lavorare come freelance in maniera indipendente. I primi anni saranno duri, spero col tempo e con l'aiuto di mia sorella di riuscire a far quadrare il bilancio.

     

    Scriverti è liberatorio. Avrei potuto dire queste parole anche ad altri, ma così non è. Le scrivo a te perchè so che starai leggendo con attenzione e trasparenza. Questo significa molto. In fondo, scrivere a te è un po' come scrivere a me stesso. Diciamo che oggi tu sei il mio specchio.


    Ti abbraccio

     

    A presto

     

    June 08

    Latinas Litteras

    Care amiche ed amici,

    chi di voi non subisce il fascino delle espressioni latine? Io mi appassiono tantissimo al sentire una frase che, in sé, racchiude una serie di significati, aspetti, sottigliezze come solo questa lingua sa rendere. Queste frasi hanno la capacità di rappresentare in modo puntuale, preciso, fotografico una circostanza. Non c’è niente da dire, né in più, né in meno. Basta la frase.

    Inoltre tra le righe si scoprono origini del nostro conversare quotidiano.

    In questa serata post lavoro, vi lascio alcune delle frasi che mi hanno sempre catturato. Le ho reperite su www.frasicelebri.it. Vi consiglio di visitare questo sito, c’è un mucchio di roba curiosa da spulciare.

    Cordialità, M

     

    1. Ad maiora!: A successi più grandi!
    2. Album: Foglio bianco
    3. Alea iacta est: Il dado è tratto (Caio Giulio Cesare)
    4. Alibi: Altrove
    5. Alter ego: Un altro me stesso
    6. Amici vitia si feras, facis tua: Tollerando i vizi dell'amico, rendi palese i tuoi
    7. Aquila non capit muscas: L'aquila non prende le mosche (perché cattura ben altro)
    8. Audaces Fortuna iuvat: La fortuna aiuta gli audaci
    9. Ave Cæsar, morituri te salutant: Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano (saluto dei gladiatori)
    10. Barba non facit philosophum: La barba non fa il filosofo (Plutarco, Quaestiones conviviales, 709b)
    11. Beati monoculi in terra cæcorum: Beati i guerci nel paese dei ciechi
    12. Bibe si bibis: Se bevi, bevi subito (Plauto, Stichus, 710)
    13. Bis: Due volte
    14. Bis vincit qui se vincit in victoria: Vince due volte chi domina se stesso nella vittoria
    15. Brevi manu: Da mano a mano
    16. Caligat in sole: Non ci vede in pieno sole. L'espressione indica stoltezza. (Quintiliano 1, 2, 19)
    17. Caput imperare, non pedes: A comandare è la testa, non i piedi
    18. Carpe diem: Cogli l'attimo fuggente - Vivi alla giornata (Orazio)
    19. Contra spem: Contro (ogni) speranza
    20. Copia parit fastidium: L'abbondanza genera noie
    21. De facto: Di fatto (contrapposto a 'de iure' )
    22. De gustibus non est disputandum: Sui gusti non si discute
    23. De iure: Di diritto, per legge
    24. Do ut des: Do perché tu dia
    25. Doctum doces: Insegni ad uno che già sa (Plauto)
    26. Dulcis in fundo: Il dolce è alla fine
    27. Dura lex sed lex: È una legge dura, ma è la legge
    28. E converso: Di contro, da un altro lato, da un diverso punto di vista
    29. E pluribus unum: Da molti uno solo
    30. Edamus, bibamus, gaudeamus!: Mangiamo, beviamo, godiamo!
    31. Ego: Io
    32. Erga omnes: Nei confronti di tutti
    33. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum: Sbagliare è umano, ma perseverare nell'errore è diabolico (Sant'Agostino)
    34. Ex malis eligere minima: Fra i mali si deve scegliere il minore (Cicerone, De officiis, 3, 1,3)
    35. Excusatio non petita, accusatio manifesta: Scusa non richiesta, accusa manifesta
    36. Extrema ratio: Ultimo argomento
    37. Faber est suae quisque fortunae: Ciascuno è fabbro della propria fortuna (= ciascuno si costruisce il proprio destino)
    38. Facta non verba: Fatti, non parole!
    39. Fiat lux: Sia la luce
    40. Finis coronat opus: Il risultato è il coronamente dell'opera
    41. Fortuna caeca est: La fortuna è cieca (Cicerone, De amicitia, 15, 54)
    42. Forum: Termine usato per designare sia un luogo di incontro, un convegno, sia una discussione pubblica
    43. Fugit inreparabile tempus: Fugge irreparabilmente il tempo (Virgilio)
    44. Gratis: Per grazia
    45. Grosso modo: In modo grossolano e superficiale
    46. Gutta cavat lapidem: La goccia fa il buco nella pietra
    47. Homo sine pecunia est imago mortis Un uomo senza soldi è l’immagine della morte
    48. In dubio pro reo: Nel dubbio a favore dell'imputato
    49. Id est: Ciò vuol dire, cioè
    50. In extremis: All'ultimo momento
    51. In fieri: In corso di divenire
    52. In loco: Sul posto
    53. In re: Nella realtà delle cose, nei fatti
    54. In rebus dubis plurimum est audacia: Nelle situazioni incerte vale moltissimo l'audacia
    55. In vino veritas: Sotto l'effetto del vino, viene fuori la verità
    56. Incipit: Incomincia
    57. Inter nos: Tra di noi
    58. Ioci causa: Per scherzo
    59. Ipse dixit: L'ha detto Lui! (Pitagora)
    60. Iter: Cammino, percorso, trafila
    61. Iunior: Il più giovane tra i due
    62. Ius primae noctis: Diritto della prima notte (del feudatario nei confronti delle spose per la prima notte dopo il matrimonio)
    63. Lapsus linguæ: Uno scivolone della lingua
    64. Lavabo: Laverò
    65. Legibus solutus: Sciolto dall'obbligo di osservare la legge
    66. Lepores duo qui insequitur, is neutrum capit: Chi insegue due lepri, questi non prende né l'una né l'altra
    67. Licet: E' lecito, è permesso
    68. Lupus in fabula: Il lupo nel racconto ( si dice di persona della quale si sta parlando e che sopraggiunge all'improvviso)
    69. Melius abundare quam deficere: Meglio eccedere che scarseggiare
    70. Mens sana in corpore sano: Mente sana in un corpo sano (Giovenale)
    71. Miserere: Abbi pietà
    72. More maiorum: Secondo il costume degli antichi
    73. Multae insidiae sunt bonis: Sono molte le insidie per i buoni (Accio, Tieste, 214)
    74. Mutatis mutandis: Cambiando ciò che si deve cambiare
    75. Nemo propheta in patria: Nessuno è profeta nella sua patria (Vangelo)
    76. Non omnia possumus omnes: Tutti non possiamo fare tutto (Lucilio)
    77. Non plus ultra: Non più in là
    78. Noxa: Danno
    79. Nullum magnum ingenium mixtura demientiae: Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia
    80. Nunc est bibendum: Ora bisogna bere
    81. Oculus domini saginat equum: L'occhio del padrone ingrassa il cavallo
    82. Oderint, dum metuant: Mi abbiano in odio, purché mi temano
    83. Omnia munda mundis: Tutto è puro per i puri (Epistola di San Paolo a Tito)
    84. Omnis homo mendax: Tutti gli uomini sono bugiardi (salmo)
    85. Ora et labora: Prega e lavora!
    86. Palam et clam: Apertamente e in segreto
    87. Panem et circenses: Pane e spettacoli del Circo (Giovenale)
    88. Passim: Qua e là
    89. Post prandium stabis, post coenam ambulabis: Dopo pranzo riposare, dopo cena passeggiare
    90. segue.....

     

     

    April 25

    FOTO

    AMICI DEL MASTER!
     
    ACCANTO TROVERETE L'ALBUM CON LE FOTO.
     
    LO AGGIORNO MAN MANO CHE RECUPERO NUOVE IMMAGINI. COME VEDETE, E' STATA UNA BELLA SERATA...
     
    CORDIALITA'
     
    MARCO
    April 24

    (Il)Logica

    E' appena trascorsa la notte, mentre percorro nel suono insensibile della mia auto uno degli splendidi viali che dal raccordo anulare portano alla Città, via Ostiense. La bellezza sta nella luce di questa alba, che incontra i pini marittimi più o meno distanti dal selciato. Questi alberi, visti da lontano, sembrano fiori, perché hanno un tronco fine rispetto alla folta chioma che pare somigliare ad un cappello. E i rami paiono braccia, protese verso l’alto come se volessero catturare la prima luce del giorno. Sembra come una spinta verticale, che riempie di speranza l’aria nuova di un mattino primaverile. E’ evidente, ormai alle 6.30, che sarà una splendida giornata d’azzurro.

    Il sordo rumore dello sportello, sbattendo, zittisce il cinguettare insistente degli uccelli  sancendo di fatto la fine di una notte incredibile.

     

    Notte di gioia, traboccante ed incontenibile, così come di sconforto per i saluti e gli addii, come sempre auspicando che addii non siano.

     

    Poco prima ero lì, in via Palazzolo. Ho accostato superficialmente al muro e spento il motore. Aspettavo questo momento senza sapere cosa sarebbe in realtà accaduto.
     
    ...
     
    Qualche parola sussurrata e le note arancio degli Afterhours erano gli unici suoni udibili. Ero sicuro, forte e stabile. In una stabile e vera pace.
     
    ...
     

    A volte tentiamo di spiegarci le cose, altre volte rinunciamo a comprenderle. A volte giungiamo a soluzioni tramite congetture che rispondono ad una logica del tutto arbitraria.

    Io non voglio pensare a niente.  

    April 18

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    RESTO INDIETRO SU TUTTO CAZZO CAZZO! Ci vorrebbero giorni da 48 ore...
    April 08

    Elezioni

    Care Amiche ed Amici,

     

    E' tempo di esprimere le nostre preferenze. Ognuno voterà secondo coscienza,dando fiducia allo schieramento ritenuto più congeniale alle proprie aspettative, ai propri interessi, alle proprie istanze.

     

    Il voto è un diritto, come è un diritto non votare e soprattutto un diritto dissentire, nel rispetto delle idee diverse dalle proprie.

    Non sarò certo io a orientare le preferenze di alcuno di voi, ma vi propongo di farvi un giro su questo sito e di rivedervi alcuni dei momenti epici di questi ultimi 5 anni. http://www.invideoveritas.tk/

     

    Per quanto riguarda la mia scelta, devo dire di essere molto indeciso. Credo di aderire alla campagna "parlamento pulito", lanciata dalle pagine del blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it). Voterò per quei partiti tra le cui liste non sono presenti candidati condannati con sentenza definitiva. Questo seppure tali partiti non rappresentino totalmente il mio pensiero. E' un gesto piccolo, ma necessario. Ci lamentiamo della Amoralità dei nostri politici? Facciamo qualcosa per contrastarla. Io personalmente non voglio essere rappresentato da delinquenti.

     

    Un saluto a tutti

    Marco